Nuova puntata di Touch of Music su Radio Studio 91 Live, venerdì 23 ottobre: al microfono di Adriano Businaro la cantautrice padovana Giorgia Brait e la band Super Ninja Robot Samurai, altri due protagonisti del FestivALT Sounds 2026, in attesa della finale del 14 novembre. In coda, i prossimi appuntamenti.
🎧 Riascolta le interviste: gli estratti della puntata del 23 ottobre di Touch of Music dal FestivALT Sounds 2026 saranno disponibili a breve su Mixcloud.
La puntata, realizzata in collaborazione con Vivì Bertin e Giorgia Rampazzo, è andata in onda in diretta, in audio e video, dal sito della radio. La serata finale è fissata per sabato 14 novembre 2026, alle ore 21:00, al Teatro Polivalente Thermal Forum di Abano Terme, con ingresso gratuito, esibizioni dal vivo degli artisti in gara e votazione del pubblico.
Giorgia Brait: scrivere per liberarsi, cantare per farsi sentire
Unica presenza femminile della puntata, e per la prima volta in radio come solista, Giorgia Brait è di Padova come Radio Studio 91 Live; a convincerla a "mettersi un po' allo scoperto" è stata la presidente di CASO, Valeria Bertin. Ha cominciato a scrivere a 17 anni: all'inizio erano piccole poesie, nate in un periodo adolescenziale un po' turbolento (si definisce "ribellina", oggi un po' meno), poi testi sempre più personali. Scrivere, racconta, è un modo per liberarsi di quello che si ha dentro quando non ci si sente capiti fino in fondo. Dalle poesie è passata alle basi trovate su YouTube, su cui ha iniziato a cantare: i primi audio, ammette ridendo, farebbero piangere, ma col tempo ha imparato a gestire la voce, e sa di avere ancora margini di crescita.
Il primo brano ascoltato in studio è "Siamo uguali", uscito l'8 agosto 2025. È nato da una conversazione con una persona che aveva subito episodi di bullismo e da una frase dolorosa che le aveva confidato: Giorgia l'ha intrecciata con le proprie emozioni, perché nelle sue canzoni cerca messaggi universali, e sentirsi soli, giudicati o isolati è un'esperienza che riguarda tutti. Scrive i testi e parte spesso da una melodia o da un type beat trovato online; poi in studio il suo chitarrista, Paolo, rielabora la base "con un po' più di sprint". È seguito "Mood", scritto in un momento di serenità: un invito a godersi la vita ogni giorno, nonostante gli ostacoli.
Tra gli artisti preferiti cita Blanco, apprezzato anche per la scrittura, mai banale: in suo onore è andata in onda Notti in bianco. Per il resto, dice, sta cercando di allargare i propri ascolti, uscendo dalla playlist di sempre. Oggi lavora in una pizzeria e le piace molto cucinare. Il FestivALT non è il suo primo concorso: al provino del Tour Music Fest l'emozione si è fatta sentire nella voce, e i giudici, pur facendole i complimenti per il testo, le hanno detto che non era ancora abbastanza sicura sul palco. Una valutazione che lei stessa condivide, e da cui riparte.
Al festival porta "Gossip", scritta l'anno scorso: una canzone sul sentirsi liberi di amare chi si vuole, dedicata alle coppie omosessuali, che ancora oggi spesso non vengono accettate. In copertina c'è una damigella con in mano una rivista, e il riferimento è alla storia di Anne Lister e Ann Walker, la coppia di donne che nell'Ottocento fece scalpore: allora come oggi, osserva Giorgia, il problema esiste, anche se forse un po' meno. Il messaggio è non farsi frenare dalla paura del giudizio di amici, genitori o passanti, e seguire il proprio istinto. Nel cassetto ha altri tre o quattro inediti, che a volte lascia riposare anche un anno prima di riprenderli; qualche riga nuova l'ha scritta pochi giorni fa, fermandosi in bicicletta lungo un argine.
Super Ninja Robot Samurai: un nome lungo, un EP e la regola del "niente playback"
Cambio della guardia e cambio di sonorità con i Super Ninja Robot Samurai, band dell'area veneziana nata da un paio d'anni. In studio c'erano Matteo (basso) e Alessio (chitarra e produzione, "tutto quello che sentite in cuffia"); completano la formazione Jacopo, detto Sapo (voce, testi e composizione, il "creativo" del gruppo), Marco (chitarra, composizione e seconde voci, con qualche scream) e Piero (batteria). L'organico attuale suona insieme da maggio, e dopo qualche live di rodaggio, dicono, ha trovato la quadra; le prove si fanno in una sala in affitto a Venezia.
Il nome? "Siamo super mega stupidi", scherzano, e piacciono loro i ninja e i samurai: tanto valeva metterci dentro tutto, anche per attirare l'attenzione. All'inizio doveva essere persino più lungo, con Marghera davanti, poi tolto perché non tutti i membri vengono da lì. I brani nascono quasi sempre da un'idea di Sapo, che il resto del gruppo arrangia e "ridimensiona", in un gioco di incastri tra basi, testi e parti melodiche: Lividi, per esempio, è partita da Marco e Alessio. Gli ascolti spaziano dal rock al metal fino ai Massive Attack e all'elettronica; tra le influenze principali gli Alexisonfire. Hanno partecipato ad Arezzo Wave, superando la prima selezione nelle fasi venete, e contano di riprovarci.
In studio è passata anche "Denti", dal ritornello trascinante e dal tema volutamente un po' macabro: dal vivo la introduce sempre il cantante, chiedendo al pubblico se guardando i denti di una ragazza abbia mai pensato alla morte. Dietro la provocazione c'è un testo introspettivo sulle sensazioni che nascono osservando gli altri. Al festival portano "Cirrosi epatica", scritta circa un anno fa e scelta perché resta in testa più di altre (per Adriano Businaro "la più bella di tutte"). Sul titolo la band ha giocato con ironia, assicurando che si beve con moderazione.
Tutti i brani fanno parte dell'EP Tra la sventura e il nulla, uscito a inizio ottobre e disponibile su Spotify. Dal vivo suonano solo pezzi propri, senza cover, senza playback né autotune: le basi servono solo a rinforzare archi e tastiere difficili da portare sul palco. Il prossimo concerto è sabato 24 ottobre al 98 Ottani di Quarto d'Altino, dalle 21-21:30, in una serata pop punk con altre band. Sui social, sempre come Super Ninja Robot Samurai, pubblicano anche sketch comici, nati dalla fantasia di Sapo, che Adriano Businaro conta di conoscere alla prossima occasione.
Per entrambi gli ospiti l'invito è a tornare in radio dopo la finale, per raccontare le emozioni del palco: un "dopo festival" che Adriano Businaro e Vivì Bertin vogliono organizzare.
Prossimi appuntamenti
- Venerdì 30 ottobre, ore 16:00-18:00 – nuova puntata di Touch of Music su Radio Studio 91 Live con altri ospiti dal festival.
- Ogni venerdì fino al 13 novembre, ore 16:00-18:00 – altre puntate; l'ultimo appuntamento radiofonico è venerdì 13 novembre.
- Sabato 14 novembre 2026, ore 21:00 – serata finale del FestivALT Sounds 2026, Teatro Polivalente Thermal Forum, Abano Terme. Ingresso gratuito, esibizioni dal vivo e votazione del pubblico.
Le puntate si seguono in diretta (audio e video) dal sito radiostudio91.live e sulla pagina Facebook della radio; durante la diretta si può scrivere su WhatsApp al 350 070 1030.
