Burn Bullock: Memoria, Lotta e Fuoco – In mostra al Caffè Pedrocchi
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- Scritto da Valeria Bertin
Padova si prepara a ospitare un progetto espositivo di grande intensità: dal 10 settembre al 18 ottobre 2026, la Sala Verde del prestigioso Caffè Pedrocchi accoglie "Proving Grounds – Terreni di prova", la mostra fotografica di Franco Rubini.
Un viaggio tra fotografia e resistenza
L’esposizione nasce dalle pagine dell’omonimo libro di Federico Rampazzo e porta il pubblico all’interno dello squat Burn Bullock di Londra. Le immagini in mostra, scattate nel 2017, offrono una testimonianza diretta e autentica: gli scatti ritraggono il pub proprio nel periodo in cui era abitato e protetto da un gruppo di squatters.
Attraverso scatti di potente impatto visivo ed emotivo, la mostra non si limita a essere un reportage artistico, ma racconta la vita vissuta tra quelle mura, quando l'edificio — storico pub del XVI secolo e antico rifugio reale — era uno spazio pulsante che si opponeva con forza alla speculazione edilizia, impedendone la demolizione. Fu grazie alla tenace azione di contrasto portata avanti da Federico Rampazzo che il tribunale britannico intervenne, bloccando le ruspe e riconoscendo il valore storico e culturale del bene.
La memoria che sfida le fiamme
Oggi, a seguito del devastante incendio che ha colpito la struttura — un rogo apparso a molti come doloso, dati i precedenti interessi speculatori — queste fotografie scattate durante l'occupazione assumono un carattere di urgenza assoluta. Le immagini di Franco Rubini diventano l'unica, preziosa memoria di un luogo che le fiamme hanno tentato di cancellare, ma che la storia e la lotta civile continuano a difendere.
Oltre l'immagine: un progetto multidisciplinare
Il percorso espositivo è arricchito da una video installazione a cura di Valeria Bertin, che crea un dialogo profondo con gli scatti. L’allestimento degli spazi, curato dall’architetto Chiara Cibin in collaborazione con Punto Quadro, guiderà il visitatore in una riflessione collettiva sul valore della tutela del patrimonio storico.
I momenti di apertura (vernissage) e chiusura (finissage) si inseriscono in anteprima nel 7° FestivALT SOUNDS, creando un ponte ideale tra l'arte visiva e la ricerca musicale.
Informazioni Utili
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Dove: Sala Verde del Caffè Pedrocchi, Padova
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Quando: Dal 10 settembre al 18 ottobre 2026, ore 18:30
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Contatti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | WhatsApp: 3336898435
Approfondimenti multimediali
Per comprendere meglio la storia del Burn Bullock, le dinamiche del disastro e la reazione della comunità, è possibile consultare i seguenti contributi video:
Promotori e collaboratori:
La mostra è promossa dall'associazione CASOart in collaborazione con il Comune di Padova, Caffè Pedrocchi, CASOartMUSICA, 7° FestivALT SOUNDS e l'Associazione Miles Padova Jazz.
#BurnBullock #CaffèPedrocchi #Padova #PatrimonioStorico #ResistenzaCulturale #Londra #ArchitetturaInPericolo #FedericoRampazzo #MostraFotografica
FestivALT SOUNDS 2026
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- Scritto da Valeria Bertin
Sono aperte le iscrizioni gratuite al
La musica indipendente torna protagonista con la 7ª edizione del FestivALT SOUNDS 2026, il festival dedicato agli artisti emergenti e ai cantautori che credono nel valore della musica originale.
Da oggi sono ufficialmente aperte le adesioni gratuite per partecipare alla selezione del festival, rivolte ad artisti giovani e adulti che desiderano presentare una canzone inedita.
Il FestivALT SOUNDS 2026 si svolgerà il 14 novembre 2026 (la data definitiva sarà comunicata prossimamente) e rappresenterà un'importante occasione per dare voce alla creatività musicale indipendente.
Una nuova direzione artistica e nuove collaborazioni
Dopo sei edizioni che hanno visto protagonisti numerosi bambini e giovani talenti, il festival inaugura una nuova fase. Con la direzione artistica di Giorgia Rampazzo, il progetto si apre con maggiore decisione al mondo della musica indipendente, offrendo spazio a giovani e adulti che desiderano far conoscere il proprio percorso artistico attraverso composizioni originali.
Tra le novità di questa edizione ci sarà anche la presenza del music producer Enrico Bodon, docente presso la NHL Stenden University nei Paesi Bassi, nell'ambito del corso di laurea in Creative Business. La sua partecipazione offrirà ai concorrenti un'importante occasione di confronto con una figura che opera in un contesto universitario internazionale dedicato alle industrie creative e musicali.
L'obiettivo del festival è valorizzare la qualità delle proposte, favorire l'incontro tra artisti e professionisti del settore e creare una vetrina dedicata alla nuova musica d'autore.
Le canzoni selezionate
Una commissione artistica selezionerà i brani che entreranno a far parte della 7ª edizione del FestivALT SOUNDS.
Le 13 canzoni selezionate saranno pubblicate nella raccolta ufficiale del festival, offrendo agli artisti una concreta opportunità di promozione.
Tutti i diritti d'autore rimarranno integralmente di proprietà degli autori, nel pieno rispetto della loro opera creativa.
Come partecipare
La partecipazione è completamente gratuita.
Per candidarsi è possibile:
- compilare il form di adesione CANDIDATURA
- oppure inviare la propria candidatura via e-mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
Invitiamo tutti gli artisti che credono nella forza della musica originale a cogliere questa opportunità e a condividere la propria voce con il pubblico del FestivALT SOUNDS 2026.
La musica nasce dalle idee, cresce con il coraggio di mettersi in gioco e trova il suo spazio quando incontra chi è disposto ad ascoltarla. Noi siamo pronti ad ascoltare la tua.
CASO art.science.movement.: vent’anni di ricerca, educazione e costruzione di pace
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- Scritto da Valeria Bertin

Nel 2026 l’associazione CASO art.science.movement. celebra un traguardo importante: vent’anni dalla sua fondazione ufficiale. Vent’anni di attività culturali, artistiche, educative e scientifiche dedicate alla crescita della persona, alla multidisciplinarietà e alla costruzione di una coscienza europea fondata sulla pace, sul dialogo e sulla cooperazione.
Nata ufficialmente nel 2006 sotto la guida della presidente Valeria Bertin, l’associazione affonda però le proprie radici già nei primi anni Duemila. Dal progetto educativo CORSOmisto, avviato nel 2000 in collaborazione con docenti universitari di Padova e Bologna, fino alla nascita del gruppo informale CASOart nel 2004, CASO ha costruito negli anni un percorso unico nel panorama associativo italiano.
L’obiettivo dichiarato dell’associazione è sempre stato chiaro: contribuire alla formazione della coscienza del giovane europeo attraverso arte, scienza e movimento. Una visione che considera la diversità culturale come ricchezza e che vede nell’incontro tra popoli e discipline uno strumento concreto per prevenire conflitti e costruire relazioni di pace.
Nel corso di questi vent’anni CASO ha promosso centinaia di attività: laboratori artistici e musicali, eventi europei, progetti educativi per bambini e ragazzi, coworking culturali, festival musicali, centri estivi, formazione digitale, podcast, iniziative scientifiche e collaborazioni internazionali. Dalle Terme Euganee a Rimini, da Venezia alla Spagna, dalla Svezia alla Repubblica Ceca, la rete dell’associazione è cresciuta mantenendo sempre vivo lo spirito originario: creare connessioni tra persone, idee e territori.
Tra i progetti più significativi spiccano:
- CORSOmisto, esperienza educativa multidisciplinare dedicata allo sviluppo armonico del bambino attraverso aree motorie, ambientali, scientifiche, espressive e sportive;
- Europe Days / Altri Confini, eventi europei dedicati all’incontro tra arte, scienza, innovazione e cittadinanza;
- IN.PLAY! Innovative Play-Based Method, progetto europeo orientato alla prevenzione e alla salute attraverso il gioco;
- CASOartMUSICA, scuola e laboratorio di produzione musicale, podcast e creatività sonora;
- Festival della canzone autoprodotta, festival per bambini, ragazzi e adulti
- CASOcowo, spazio di coworking culturale e biblioteca sociale;
- OASIestiva, centro estivo educativo dedicato alla crescita relazionale e creativa dei più giovani;
- Armigeri del Branca, gruppo di esperti di storia del Basso Medioevo e di rievocazioni storiche .
Nel tempo CASO ha collaborato con università, enti pubblici, ricercatori, artisti, musei scientifici, scuole e reti europee, affrontando temi che spaziano dalle nanotecnologie all’educazione, dalla sostenibilità ambientale alla comunicazione sociale, dalla musica indipendente alla ricerca sul benessere psicofisico.
Un elemento centrale dell’identità associativa è sempre stato il dialogo tra discipline diverse. L’arte incontra la scienza, il movimento incontra la ricerca, l’educazione incontra la sperimentazione sociale. In un tempo storico segnato da frammentazioni e conflitti, CASO continua a credere che la cultura possa essere uno strumento concreto di unione e trasformazione.
La festa dei 20 anni – 31 maggio 2026
Il ventesimo anniversario sarà celebrato domenica 31 maggio 2026, dalle 11.30 alle 18.30 nella Barchessa Berto, di nuovo restauro, via Bragaleo, 19 Cartura (PD), con una giornata aperta ad amici, soci, collaboratori, famiglie, artisti, ricercatori e cittadini che hanno condiviso il percorso dell’associazione. Ad arricchire la giornata saranno presenti anche importanti ospiti artistici e performativi: la ballerina di danza classica Marta Molinari, la flautista Chiara Gayatrii Dolcini, il musicista Giovanni Andrea Scalzotto con Vivì Bertin (presidente CASO) e il gruppo storico medievale Gli Armigeri del Branca, realtà che da anni collaborano con il mondo associativo e culturale.
La festa sarà anche un momento conviviale e partecipato: il pranzo sarà autogestito, con l’invito ai partecipanti a condividere cibo e bevande non ultraprocessate, nel segno della semplicità, della salute e della sostenibilità.
L’evento non sarà soltanto una celebrazione del passato, ma soprattutto un’occasione di riflessione collettiva sul presente e sul futuro. CASO nasce infatti con l’intento di contribuire alla formazione di una coscienza europea capace di promuovere la pace tra i popoli. Per questo motivo la giornata sarà anche dedicata a una riflessione su quanto sta accadendo oggi in Medio Oriente e nel Mediterraneo, territori attraversati da guerre, migrazioni, crisi umanitarie e profonde trasformazioni geopolitiche.
In un momento storico così delicato, CASO rinnova il proprio impegno culturale e umano a favore del dialogo, della cooperazione internazionale e della costruzione di relazioni fondate sulla dignità delle persone e sulla convivenza pacifica.
Uno sguardo al futuro: nuova sede e nuovi progetti
Il 2026 rappresenta inoltre un anno di cambiamento importante per l’associazione. Durante la festa dei vent’anni verrà infatti presentato il progetto della nuova sede di CASO, uno spazio pensato per ampliare le attività culturali, artistiche, formative e sociali dell’associazione.
Sarà un nuovo punto di incontro aperto alla comunità, ai giovani, agli artisti, ai ricercatori e a tutte le persone che desiderano contribuire a una cultura della pace, della creatività e della collaborazione.
Dopo vent’anni di attività, CASO continua quindi il proprio cammino con lo stesso spirito delle origini: immaginare e costruire “altri confini”, dove arte, scienza e movimento possano ancora incontrarsi per generare nuove possibilità di futuro.
PROGRAMMA 31 MAGGIO 2026
h 11.30 - accoglienza prenotazioni e raccolta contributo liberale
h 12:00 - aperitivo in MUSICA e VIDEO 20 ANNI di CASOart
h 12:30 - INNO ALLA PRIMAVERA - Marta molinari - danza classica
h 12:45 - PRANZO AUTOGESTITO no cibi o bevande ultraprocessate
h 15.00 - GIOCHI POPOLARI PER TUTTI E RIFLESSIONI
H 15:30 - BATTAGLIA MEDIEVALE - ARMIGERI DEL BRANCA
h 16:00 - ANDREA SCALZOTTO e VIVÌ BERTIN musica e canto live
h 16:30 - BALLI POPOLARI VENETI CON MUSICA LIVE
h 18:00 -UNA NOTTE SACRA - FLAUTISTA CHIARA DOLCINI GAVATRII
H 18:15 - APERICENA, PRESENTAZIONE PROGETTO NUOVA SEDE E SALUTI
h 18:30 - APERICENA, PRESENTAZIONE NUOVA SEDE E SALUTI
info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - wp 3336898435
Evento social 20 ANNI DI CASOart

Il Cammino degli Armigeri del Branca: storia viva e calendario eventi 2026
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- Scritto da Valeria Bertin
Il Cammino degli Armigeri del Branca: storia viva e calendario eventi 2026 ⚔️
4 passi nel Medioevo Crevalcore 2025. Foto di Onorio Tagliaferri
Il suono delle armature che si muovono, il ritmo dell’addestramento militare, la vita che prende forma tra tende e fuochi: gli Armigeri del Branca riportano in vita il Medioevo con passione, rigore storico e spirito di condivisione.
Nati come gruppo di rievocazione storica, gli Armigeri del Branca si ispirano alla vicenda della famiglia Brancaleoni di Casteldurante, nel delicato periodo del loro esilio in terra riminese, sancito dalla bolla papale del 1° maggio 1373. Il progetto, promosso dall’associazione società sportiva CASOart, si colloca nel cuore del tardo XIV secolo, ricostruendone non solo l’aspetto militare, ma anche quello sociale, materiale e spirituale.
Ricerca, interpretazione, vita medievale
La finalità del gruppo va ben oltre la semplice rappresentazione scenica: gli Armigeri del Branca conducono una ricerca storica approfondita, volta a ricostruire, rivivere e interpretare la quotidianità medievale nel modo più fedele possibile.
Ogni membro è chiamato non solo a indossare un’armatura o un abito storicamente accurato, ma anche a pensare, agire e sentire come un uomo o una donna del tempo, individuando e impersonando un personaggio storico o storicamente plausibile, coerente con il contesto cronologico, sociale e geografico del gruppo.
Il simbolo che li rappresenta è il blasone dei Brancaleoni di Casteldurante: d’argento al leone d’azzurro, lampassato, con banda rossa, accompagnato dal motto di famiglia
“Ex ungue Leonem!” – dal graffio si riconosce il leone.
Attività e impegno culturale
Le attività degli Armigeri del Branca si sviluppano su più livelli, unendo divulgazione, pratica e studio:
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didattica sulla storia e la vita nel XIV secolo medievale italiano
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partecipazione e organizzazione di eventi di rievocazione storica in castelli, palii e parchi archeologici
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attività sportive e marziali, come scherma storica
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sensibilizzazione alla storia locale della Massa Trabaria e del suo territorio
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studio, ricerca, sperimentazione pratica e apprendimento continuo
Un’attenzione particolare è riservata alla didattica nelle scuole, con attività pensate per avvicinare bambini e ragazzi alla storia in modo coinvolgente, concreto e partecipato.
Il calendario eventi 2026
Nel 2026 gli Armigeri del Branca saranno presenti in alcune delle più importanti rievocazioni storiche del territorio, offrendo al pubblico un’autentica esperienza di Living History:
⚔️ 2–3 maggio – 4 Passi nel Medioevo | Crevalcore (BO)
🔥 31 maggio - Ventennale della CASOart | Evento speciale
⚔️ 13–14 giugno – Ferrara sotto assedio | Ferrara
⚔️ 19–20 settembre – A.D. 1387 – Battaglia a Terra del Sole | Terra del Sole (FC)
🔥 3–4 ottobre – Venticinquennale della Compagnia dell’Ariete | Evento speciale
In ogni tappa sarà possibile visitare gli accampamenti, assistere all’addestramento degli armigeri, osservare scene di vita quotidiana e immergersi completamente nell’atmosfera del tardo Trecento.
Come unirsi agli Armigeri del Branca
Entrare a far parte degli Armigeri del Branca significa scegliere di vivere la storia in prima persona. Il gruppo è aperto a nuovi volontari, uomini e donne, accomunati dalla passione per il Medioevo e dalla voglia di partecipare a un progetto culturale serio, inclusivo e coinvolgente.
Non è richiesta un’esperienza pregressa: ognuno può trovare il proprio ruolo all’interno del gruppo, che si tratti di cavalieri e soldati, arcieri e balestrieri, artigiani, fabbri, oppure figure religiose e civili, contribuendo alla ricostruzione completa e credibile della società medievale.
I nuovi membri vengono accompagnati in un percorso di formazione storica e pratica, fatto di studio, sperimentazione, addestramento e partecipazione agli eventi, con l’obiettivo di crescere insieme e condividere conoscenze, passione e spirito di gruppo.
Chi desidera ricevere informazioni o unirsi agli Armigeri del Branca può contattare il gruppo scrivendo a:
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📍 Seguite gli Armigeri del Branca per aggiornamenti, orari e dettagli sugli eventi.
La storia non è solo da osservare: è da vivere.
Ex ungue Leonem. ⚔️
LA LEGGENDA DEL PIANISTA IN BAHIA - Concerto per piano solo e racconti
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