Pietro Valente suona la batteria su un palco, foto in bianco e nero
Pietro Valente alla batteria. Foto per gentile concessione.

Pietro Valente, batterista jazz e compositore padovano, fa parte della Giuria Tecnica della 7ª edizione di FestivALT Sounds (2026). Nella valutazione dei brani in gara porterà l'attenzione al ritmo, all'interazione tra gli strumenti e alla maturità artistica delle band.

Profilo

Originario di Padova, Pietro Valente si è diplomato con il massimo dei voti all'Università della Musica di Roma e ha vinto l'Umbria Jazz Berklee Award. Ha suonato in tour in oltre 15 Paesi tra Europa, America e Asia.

In Asia ha suonato a Taiwan e in Cina, tra l'altro al Taichung Jazz Festival e allo Shenzhen Jazz. Con il quartetto di Suchi Wu ha registrato l'album «Reflection», premiato con il Golden Melody Award.

Learn Drums, la batteria come videogioco

Pietro Valente ha ideato e sviluppato Learn Drums, un'app per Android disponibile su Google Play che trasforma lo studio della batteria in un gioco di ruolo. L'app segue il ritmo in tempo reale tramite USB o MIDI e allena coordinazione, lettura e senso del tempo.

Formazione e competenze

  • Formazione: Università della Musica di Roma, Siena Jazz, Umbria Jazz.
  • Competenze: batteria jazz e fusion, composizione, poliritmia, tecnologie musicali.
  • Riconoscimenti: Golden Melody Award (miglior album, categoria jazz), Umbria Jazz Berklee Award.

Come valuterà i brani

Come giudice della Giuria Tecnica, Pietro Valente valuterà i brani inediti in gara secondo quattro criteri:

  • Sezione ritmica e timing: precisione del tempo, groove e intesa tra batteria e sezione ritmica.
  • Struttura e dinamiche: uso dei volumi, cambi di tempo e sviluppo drammaturgico del brano.
  • Maturità compositiva: equilibrio tra virtuosismo individuale e servizio alla canzone.
  • Versatilità di genere: capacità di integrare stili e contaminazioni con naturalezza e padronanza tecnica.