Sabato 5 maggio si è svolta la consueta festa dell’Europa e Altri Confini promossa dall’associazione CASOart.science.movement, presso la sede di Abano Terme in provincia di Padova.
L’intento della festa che ricorre annualmente è quello di celebrare la nascita dell’Europa nel 1949 come accordo tra i popoli per mantenere la pace, dopo il devastante periodo delle due guerre mondiali.
Quest’anno in particolare la festa ha dato spazio ad AUTORI E INNOVATORI impegnati nella ricerca scientifica e artistica.
Si sono infatti succedute performance live di artisti, esposizioni, presentazioni e dibattiti a sfondo scientifico, il tutto sostenuto dalla sponsorizzazione della ditta ECOZEMA https://ecozema.com/ che ha fornito alla festa il proprio sostegno con i prodotti-stoviglie-biocompostabili.
L’apertura con performance di danza classica di Ilaria dalla Muta, l’esposizione “Orizzonti” di Francesco Rosada, architetto, pittore e musicista già partecipante al primo collettivo CASOart nel 2004 con un brano dei Libidomeccanica; le opere di Rosada sono state presentate e argomentate da Giorgia Rampazzo all’interno del progetto Alternanza Scuola Lavoro, una collaborazione fra CASO e liceo artistico di Padova. Stefano Sarti in armatura medievale ci ha riportato indietro nel tempo a chiacchiere con l’uomo europeo del medioevo.
“Innovazioni” ordini numerici e teoria delle vibrazioni, ad opera di Federico Rizzi, presentazione e dibattito e poi ancora “Geometrie naturalistiche e arte visiva” il lavoro di Paolo Pasquinelli; presentazione e dibattito e fotoreportage di Franco Rubini del libro “Proving Grounds” di Federico Rampazzo, la serata ha avuto il culmine con la performance music live di Luca Ferraris. Le poesie di Andrea Rimondo sono state esposte oralmente davanti ad un piccolo suggestivo fuoco in giardino.
Ma la Festa d’Europa e altri confini non si ferma qua, si concluderà il 21 settembre presso il Castello del Catajo presso Battaglia Terme (Padova) con una esposizione fieristica di aziende nanotech e performance live di artisti e ricercatori, sempre al passo con l’innovazione!
Arianna Adanti - CASOart.science.movement





